Home » News, Promozioni » Impianti fotovoltaici in comodato d’uso per aziende: ecco Enfinity

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Fotovoltaico sempre più in comodato d’uso, per rispondere alla crisi economica senza fermare i benefici di una quantità sempre maggiore di energia pulita. Tra l’altro si tratta di un meccanismo molto semplice poiché una volta dato in ‘affitto’ il tetto (secondo gli accordi stipulati con l’installatore si possono avere in cambio il pagamento delle spese d interventi necessari, come la riparazione dei tetti stessi, oppure la possibilità di ottenere un determinato risparmio energetico, tramite la stessa energia prodotta, o meglio parte di essa).

Dopo l’iniziativa di Sorgenia per il fotovoltaico residenziale, decide di affidarsi a questa modalità Enfinity, per il fotovoltaico da installare sui tetti delle aziende. Non si tratta di un’idea originale made in italy, ma di una proposta nata nei Paesi del nord Europa che ha ottenuto un grande successo.

Ci sono tra l’altro poche formalità, poiché data la disponibilità del tetto, segue un sopralluogo per vedere se vi sono tutti i presupposti e poter anche saggiare le condizioni del tetto. Quindi segue, in caso di esito positivo, la stipula del contratto con il quale avviene la cessione del diritto di superficie, e la successiva installazione dell’impianto fotovoltaico.

Il comodato d’uso ha durata ventennale, ma i titolari del ‘tetto’ potranno venere la proprietà, dopo aver ovviamente pagato l’impianto all’installatore. Tra i benefici l’immancabile risparmio energetico, senza trascurare l’aumento del valore dell’immobile.
Le caratteristiche essenziali ricercate da Enfinity sono:
- tetti con superficie di almeno 10.000 mq, se sono senza pendenza, o 5.000 mq se a falda;
- esposizione preferibilmente a sud (segue sud-est);
- assenza di ombreggiamenti sul tetto.

Francesco Zorgno, amministratore delegato di Enfinity Italia, fa una stima del valore di una decisione di questo tipo, sottolineando che si tratta di “una sorta di affitto delle superfici. Infatti paghiamo un corrispettivo ai proprietari, in denaro o in energia. O rimettendo a posto il tetto, dipende dalla soluzione che il cliente sceglie. La parte interessante dello schema è che il pagamento avviene il primo anno. Facciamo un esempio. Un capannone di 15 mila metri quadrati, con orientamento ottimale può fruttare 200 mila euro, se dato in affitto per collocare i pannelli. Non all’anno, ma in un’unica soluzione. Nell’Italia meridionale la stessa metratura può valere il doppio“.

E’ possibile contattare via mail Enfinity per avere maggiori informazioni, senza alcun impegno.

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